In Montagna Pistoiese

Riserva Naturale Biogenetica di Pian degli Ontani

La Riserva Naturale Biogenetica Statale di Pian degli Ontani è stata istituita nel 1977 e si estende per 500 ettari nel Comune di Abetone Cutigliano (PT), sulla destra orografica del torrente Sestaione, tra quota 1.100 e 1.800 metri s.l.m.

Essa offre un suggestivo percorso nella natura ottimo sia per passeggate estive che invernali.

In prossimità dell'Orto di Giovannino, 1 Km circa dopo la partenza troviamo un piccolo parco giochi immerso nel verde per bambini.

Inoltre lungo il percorso ci sono due rifugi spesso tenuti aperti e gestiti dai ragazzi della Pro Loco di Pian degli Ontani.

Sempre grazie a loro vengono organizzati diversi eventi all'interno di essa ad esempio la Festa di San Daniele e il Bosco Goloso entrambi a Luglio, per non parlare del noleggio di ciaspole e di sci di fondo, che troviamo all'esterno del percorso attivo tutti i fine settimana della stagione invernale.

La partenza della Riserva è in Pian di Novello, frazione del comune di Abetone Cutigliano, che dista dall'Antica Dimora Villa Basilewsky 5km in auto, circa 10 minuti.

Doganaccia

Doganaccia è sinonimo di divertimento! 

Frazione del comune di Abetone Cutigliano, con i suoi 1457 m.s.l.m offre divertimento sia per grandi che per piccini,

con attrattive a 365 giorni l'anno

Nella stagione invernale grazie al suo comprensorio sciistico è possibile praticare lo sci nordico, lo snowboard e lo sci alpino. Mentre per gli appassionati di escursionismo è possibile anche effettuare bellissime passeggiate con le ciaspole

In estate il divertimento continua, le attività che possiamo fare sono innumerevoli, si inizia con delle belle escursioni passando poi dal parco avventura, al bob su rotaia, al percorso di DownHill e al laghetto di pesca sportiva

Insomma il divertimento qui è in formato Famiglia! 

 

La Doganaccia dall'Antica Dimora Villa Basilewsky si può raggiungere sia mediante mezzo proprio che tramite funivia.

In auto: 15Km, circa 30 min

In funivia: 5 min di auto e 7 minuti di funivia

Le Valli dell'alta Toscana

“Torno sempre anch’io e sempre più mi domando se, dopo tanta strada fatta altrove, in mezzo a tante genti diverse, sempre in cerca di altro, in cerca di esotico, in cerca di dare un senso all’insensata cosa che è la vita, questa Valle non sia dopo tutto il posto più altro, il posto più esotico e più sensato..."

Tiziano Terzani

hotel basilewsky cutigliano abetone

Cutigliano

Immerso tra folti boschi di faggio e di castagno c'è Cutigliano, una graziosa località di soggiorno sia estivo che invernale dell’Appennino pistoiese.
La storia documentata del borgo, ebbe inizio a partire dal XIV secolo circa quando divenne sede della Magistratura della Montagna. La tradizione vuole che il nome Cutigliano derivi da Catilina, il patrizio romano avversato da Cicerone, che nel 62 a.C. fu sconfitto trovandovi la morte. I superstiti dell’esercito di Catilina sarebbero rimasti in zona fondando il borgo.


Nel centro storico si trova l'edificio più importante: il Palazzo Pretorio dei Capitani della Montagna. Costruito nel 1373, era la sede del governo cutiglianese. A testimonianza del passaggio delle varie amministrazioni, la facciata è ricoperta dagli stemmi lasciati, a ricordo dei vari Capitani che si sono succeduti e che qui ponevano la loro residenza.


Oltre al palazzo dei Capitani, altri diversi elementi di carattere storico, culturale, sociale e quindi di interesse turistico sono presenti sul territorio, come la Loggia dei Capitani (1300), la Chiesa della Madonna alla Piazza (1200) con pala di scuola Robbiana, la Pieve di San Bartolomeo (1400), le varie fontane in arenaria dislocate in punti nevralgici del territorio, il Museo della Gente della Montagna, il Centro studi “Beatrice” e il Ponte settecentesco progettato da Ximenes posizionato proprio accanto all' Hotel Antica Dimora Villa Basilewsky.

 

Abetone

Il Passo dell'Abetone, a quasi 1400 metri di altezza è la più celebre stazione sciistica dell'appennino Tosco-emiliano. In inverno una folla di appassionati di sport invernali si riversa sui suoi 50 chilometri di piste, distribuite lungo la Val di Luce, la Valle dello Scoltenna, la Valle della Lima e la Valle del Sestaione.


L'Abetone oltre ad essere una fra le più apprezzate mete turistiche invernali, offre straordinarie opportunità di soggiorno e di svago anche nel periodo estivo. I sentieri da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike, nelle splendide foreste di abeti, i laghi e i torrenti, i borghi storici e la buona tavola, ne fanno una meta adatta sia per i giovani che per le famiglie.

L'Abetone, per offrire una migliore alternativa a lunghe ed impegnative escursioni, si è dotata di una fitta rete di facili passeggiate e, per coloro che vogliono conoscere approfonditamente la flora appenninica, anche di un Orto Botanico, cui fa capo uno dei cinque itinerari dell'Ecomuseo della Montagna Pistoiese.


Abetone e la storia dello sci

 

Nel 1922 all'Abetone viene organizzata la prima gara di discesa libera: dalla Selletta al Catinozzo.

Il primo impianto, una slittovia, risale al 1937. Nel 1950, anno in cui Zeno Colo' vince i campionati mondiali di discesa libera e gigante ad Aspen in Colorado, viene costruita la seggiovia Selletta-Gomito e la cabinovia Abetone-Selletta. Nel 1983 viene istituita la Gara Nazionale di sci per ragazzi “Pinocchio sugli sci” divenuta successivamente Gara Internazionale.


L'Abetone si trova a soli 9 km dall' Hotel Antica Dimora Villa Basilewsky, tragitto percorribile in 10/15 minuti di automobile.

e

Gavinana

Gavinana è oggi una località di villeggiatura rinomata per il suggestivo scenario in cui si colloca. Gavinana è famosa per l'estrema battaglia combattutavi il 3 agosto 1530 dalle milizie della Repubblica Fiorentina guidata da Francesco Ferrucci contro le truppe imperiali di Carlo V. Della battaglia di Gavinana passarono alla storia i due principali eroe ed antieroe italiani: Ferrucci e Maramaldo. Le gesta di Ferrucci che ferito a morte lanciò la sua storica accusa nei confronti di Maramaldo "Vile tu uccidi un uomo morto! " mentre quest'ultimo lo finiva, sono ancora oggi sussurrate dai giocatori del pallone della nazionale italiana, infatti nell'Inno di Mameli è scritto: "..Ogn'uom di Ferruccio Ha il core, ha la mano..."

L' Hotel Antica Dimora Villa Basilewsky si trova a 13 Km da Gavinana, una 15ina di minuti circa di auto.