Privacy Policy

Prenota direttamente sul nostro sito!

Adopera il nostro Booking on-line per prenotare il tuo soggiorno, avrai il miglior prezzo garantito!!!!!!

Prova, lo trovi nella mascherina qui accanto a destra.

C'era una volta

Era il 1896 quando Ol’ga Nikolaevna Bazilevskaja vide completata la sua casa di campagna di Cutigliano. Nella seconda metà dell’Ottocento erano numerosi gli aristocratici russi che vivevano a Firenze e la Stazione Climatica di Cutigliano viveva gli albori della sua vocazione turistica.


Erano i primi anni del novecento e il turismo balneare non esisteva ancora come lo interpretiamo oggi, all’epoca non occorrevano le creme abbronzanti bensì gli ombrellini parasole…

Nelle estati del XIX Secolo, Cutigliano era la favorita da un élite di aristocratici. Nelle sue piazze, nei suoi caffè, sulle sue panchine hanno poggiato il fondoschiena personaggi celebri tra cui il maresciallo Badoglio e il musicista Giacomo Puccini.

Dopo il periodo “aristocratico”, Villa Basilewsky conobbe una lunga fase in cui la sua destinazione era quella di colonia. All'inizio, negli anni trenta del Novecento, dimoravano i giovani Balilla e così fu fino alla parentesi della Seconda Guerra.
Durante l’occupazione tedesca, Villa Basilewsky divenne un comando dei nazisti. Dopo lo sfondamento della linea Gotica fu la volta dei Partigiani. Durante la fuga i tedeschi bombardarono la Villa e distrussero il vicino Ponte Sestaione.

Finita la guerra e dopo i dovuti restauri, Villa Basilewsky tornò a vestire i panni di Colonia ospitando i portuali di Livorno prima e successivamente una sorta di kinderheim fino agli anni 80 quando per una decina d'anni la Regione Toscana affittò la Villa al corpo dei Vigili de Fuoco che la utilizzarono come Casa di Vacanza.


Nel 2007 e dopo un completo restauro, Villa Basilewsky riapre come hotel.

Telefono 0573.68067

Your SEO optimized title page contents